La domanda che molti mi hanno sempre posto sul mio libro è stata:
ma perché hai scelto come ambientazione del romanzo proprio un periodo così brutto come il Medioevo?
Intanto ribadisco di nuovo che il romanzo è
storico, e non di fantascienza, quindi
nella storia non ci sono creature paranormali, che volano, con poteri magici, ma i protagonisti e personaggi secondari sono esseri umani senza poteri particolari (a meno che una forza straordinaria possa esser giudicata come potere soprannaturale, e forse un pò lo è).
PERIODO BRUTTO
Per poter rispondere invece alla domanda dovrei prima capire cosa si intende per
brutto.
C'è chi, al pensare ad un periodo in cui mancava nelle case l'acqua corrente e i riscaldamenti come li conosciamo oggi (il fuoco riscaldava solo una stanza), dove si doveva cacciare il cibo e non lo si trovava al supermercato, dove l'aspettativa di vita non era delle migliori, e dove inoltre scoppiavano spesso epidemie e guerre, non ci sia niente di bello da ricordare.
Però se ora rivolgessimo per un attimo lo sguardo verso una delle tantissime altre nazioni del mondo coinvolte in guerre oppure nazioni semplicemente povere, scopriremmo che
il Medioevo forse non ci ha mai lasciato.
Le nuove conoscenze ci hanno portato tante comodità che i nostri antichi neanche si sognavano, con assieme però anche aspetti negativi come inquinamenti di suolo e alimenti non proprio sani che è una conseguenza da parte di chi produce, dell'aver pensato al guadagno anziché principalmente alla qualità della vita.