Approfondimenti

Ogni articolo scritto riporta delle parole sottolineate che rimandano a descrizioni specifiche di termini o argomenti.
Questo perché, ogni qual volta viene menzionato un argomento, è bene indicare una fonte dove attingere informazioni per approfondirlo e conoscerlo meglio.
Cliccando sulle parole, dunque, potrete approfondire ogni argomento ed apprendere, così come amo fare anch' io, nozioni e parole che forse non conoscevate, ampliando così il vostro bagaglio culturale da sfoggiare in ogni qual si voglian occasioni.

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domenica 26 ottobre 2014

Il Sesso e l' Amore nel Medioevo

La grande odalisca
di  Jean-Auguste-Dominique Ingres
Volevo trattare i due argomenti separatamente, ma alla fine ho deciso di unirli in un unico post dacché viaggiano alla fin fine sullo stesso binario. Un viaggio tra le curiosità dei due mondi all' epoca del Medioevo:
il Sesso e l' Amore.

L' AMOR CORTESE
Si ha, di quel periodo lontano, una visione casta del rapporto di coppia, dove mancavano le trasgressioni e dove tutto era pulito e perfetto. Le cose non stavano esattamente così.
Come la storia dei personaggi famosi antichi ci mostra, l' adulterio, il desiderio, la passione e la trasgressione sono stati sempre il centro e contemporaneamente le cause dei tanti eventi, positivi o negativi, succeduti nel corso degli anni.
L' amor cortese ( termine nato verso la fine dell' Ottocento ) è quel rapporto che nasce fra due amanti, ove desiderio erotico e devozione spirituale si fondono per creare un legame particolare, forte, che varga ogni muro stabilito dalla società, portando i due protagonisti ad irrompere, con i loro sentimenti passionali, nella vita quotidiana di ognuno, stravolgendo la loro vita.

martedì 9 settembre 2014

La condizione della donna nel Medioevo

photo by Philip Berndt


Nel mondo medievale la donna era considerata un essere inferiore, cosa che era confermata e ribadita dalla Chiesa. Nel diritto canonico infatti, se fino a S. Tommaso la donna era stata "cosa necessaria all'uomo", con i Padri della Chiesa, essa divenne "la porta dell'Inferno".
La donna viveva chiusa in casa, era come un oggetto che passava dal padre allo sposo ( scelto sempre dai genitori della sposa ): infatti l' origine della dote matrimoniale è proprio l' usanza di donare l' "oggetto donna" dai genitori all' uomo che la possiederà sino alla morte di uno dei due coniugi.

Fin dal suo ingresso nel mondo, la donna tardo medievale partiva svantaggiata. La nascita di una bambina era vista come una disgrazia, e provocava nei padri l' angoscia per la dote, che le avrebbero dovuto fornire. Accolta male, nutrita male e vestita peggio dei suoi fratelli, la sua vita era vista come votata a due sole attività: le cure casalinghe e la procreazione.
L'educazione femminile era quasi totalmente trascurata e le ragazze vivevano sempre chiuse in casa, fatta eccezione per i momenti in cui accompagnavano la madre nella chiesa parrocchiale. Si cercava di non lasciare mai del tempo libero alle ragazze, poiché l'ozio era ritenuto un cattivo consigliere. Apparentemente timida e riservata, la ragazza medievale viveva tutta la sua vita in sudditanza, e questo valeva per qualsiasi ceto di appartenenza.
E' certo che alcune donne più forti riuscivano a liberarsi, ma in generale la vita che conducevano era assai misera.