Durante il racconto accade ovviamente che i protagonisti si fèrmino a mangiare. Sin qui, tutto bene.
Ma cosa si mangiava nel Medioevo? Con quali posate? E quante volte al giorno?
In questo piccolo viaggio tra le
tavole medievali scopriremo le usanze dell' epoca, l' assenza di alcuni strumenti a tavola e la presenza di altri, alcune curiosità, l' origine di molte ricette odierne e di termini attuali, e alla fine vedremo anche delle ricette culinarie da fare a casa preparate da
Luisella.
Per non uscir fuori strada, oltre al modo di vestirsi, al modo di agire, alla società e all' ambiente, era necessario che la storia scritta desse da mangiare nel modo corretto a tutti i personaggi del libro. Alcuni cibi furono portati dalle Americhe dopo il 1500, altre dai Paesi Mediorientali.
Andiamo a spulciare l' alimentazione medievale.
Accomodiamoci a tavola!
DIRETTI E SPORCACCIONI
Come avevo già accennato in un
post precedente di apertura del blog, a tavola, intorno all' anno Mille,
non esisteva ancora la forchetta. Anche se le origini risalgono ai romani, non era un utensile molto usato intorno a quel periodo. Il
coltello invece sì: ognuno aveva il suo personale, e questo veniva usato per portare il cibo alla bocca. Chi non lo possedeva, o veniva fornito dal padrone di casa oppure, come accadeva perlopiù nell'
Alto Medioevo, si mangiava direttamente usando le mani.
Oggi può sembrare veramente fuori luogo e di mal costume
mangiare con le mani, ma prima non lo era.
Il cibo veniva posato su
tavolette di legno oppure sul pane, dove veniva gustato. Oppure sui primi piatti rudimentali. Nelle case delle classi inferiori il cibo veniva poggiato direttamente sulla tavola.
Si usava riempire delle brocche grandi d'
acqua o di
birra. Il
vino era raro nelle Regioni del nord Europa a causa dell 'impossibilità di far crescere vitigni in zone dove le temperature erano sempre parecchio basse ma se c' era, era solo esclusivo delle classi agiate.
Era troppo costoso per i poveri.
Nella zona d' ambientazione del libro si beveva birra scura, amara, che aveva un gusto forte ed intenso. Anche i soldati tornati dalla battaglia la gustavano tutti seduti a tavola, ridendo e addentando pezzi di formaggio stagionato (
a questo link delle curiosità sulla storia della birra ).